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Ci sono quattro grandi cause per cui vale la pena di morire: la fede, la patria, la famiglia e il basileus. Ora voi dovete essere pronti a sacrificare la propria vita per queste cose, come d'altronde anch'io sono pronto al sacrifico della mia stessa vita. (parte del suo ultimo discorso)
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Da oggi latini e romani sono lo stesso popolo, uniti in Dio, e con l'aiuto di Dio salveremo Costantinopoli. (Proclamazione della riunione delle due chiese)
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Darti la città, non è decisione mia né di alcuno dei suoi abitanti; abbiamo infatti deciso di nostra spontanea volontà di combattere, e non risparmieremo la vita. (Quando Maometto II gli chiese di consegnarli la città: in cambio l'avrebbe nominato governatore)
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Dove ti ritiri? La tua ferita è leggera e l'incalzare dei nemici pressante! Abbiamo bisogno di te!
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Miei signori, miei fratelli, miei figli, l'ultimo onore dei Cristiani è nelle nostre mani. (altra parte del suo ultimo discorso a cittadini di Costantinopoli)
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Perdonatemi miei fratelli, se in qualunque modo io vi abbia per caso recato offesa.
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So che avrei vantaggi se abbandonassi la città, ma via non posso andare... Non vi lascerò mai. Ho deciso di morire con voi!
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So che l'ora è giunta, che il nemico della nostra fede ci minaccia con ogni mezzo... Affido a voi, al vostro valore, questa splendida e celebre città, patria nostra, regina d'ogni altra.
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